Sono Sasha Galli. Ho 24 anni, e questa non è una storia che parla solo di biciclette. È una storia che parla di come si guarda il mondo.
Insieme a Mattia Santoro — 23 anni e compagno di avventure fin dai banchi delle elementari — stiamo affrontando un viaggio di 17.000 chilometri. Prima di partire pensavamo di sapere cosa significasse pedalare. Io avevo già esplorato 32 paesi in Europa, percorso tutte e 20 le regioni italiane e macinato chilometri su e giù tra la Svizzera e l'Italia. Credevo, in tutta franchezza, di avere una certa familiarità con la sella.
Mi sbagliavo.
L’America sta prendendo ogni nostra certezza e la sta capovolgendo. A ventiquattro anni ci sta regalando scoperte, orizzonti e panorami che non avevamo mai nemmeno sfiorato. E sapete perché? Perché vivere un'esperienza del genere significa fare un salto nel vuoto: significa abbandonare gli schemi fissi, abbracciare l'imprevisto e capire un principio fondamentale. La vera essenza di un luogo non è fatta di asfalto o di coordinate geografiche. È fatta dalle persone che incontri lungo la strada.
In Québec, ad esempio, siamo stati accolti da Francesco e dalla sua splendida famiglia. Loro non sono semplici ciclisti: negli ultimi cinque anni hanno inanellato 40.000 chilometri su due ruote, dimostrando un'energia e una vitalità che ti spiazzano e ti rimangono dentro.
Poi accadono cose incredibili. Il 31 agosto ci siamo ritrovati a dormire in una fattoria e, per puro caso, siamo finiti al centro delle riprese di una produzione televisiva canadese. Tra un ciak e l’altro abbiamo incrociato storie straordinarie: dalla campionessa olimpica Valérie Maltais con un legame speciale con Milano, a figure di spicco dell’agricoltura locale. Storie che non puoi pianificare a tavolino. Storie che accadono solo se hai il coraggio di metterti in movimento.
Affrontare la fatica chilometro dopo chilometro, aprirsi a culture sconosciute e lasciarsi sorprendere dalla generosità di chi non ti ha mai visto prima... ti cambia dentro. Ti stravolge lo sguardo sul mondo. Restare affamati di vita e folli abbastanza da inseguire un sogno su due ruote è un'avventura che cambia tutto.
Se avete voglia di mettervi davvero in gioco, non aspettate. Salite in sella.
Fonte: Sasha Galli